UNA YURTA TRA I PAGLIAI: quando un’antica tradizione incontra l’arte del bamboo

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Dal 30 settembre al 2 ottobre siamo stati invitati dal team di “Porto di Terra”, polo culturale di formazione e produzione basato sui principi di sostenibilità, permacultura, ecologia e transizione, a partecipare al workshop “Una yurta tra i pagliai” all’interno della splendida location di un antico casolare circondato dai tradizionali pagliai siculi di Polizzi Generosa, piccola cittadina immersa nel verde del Parco delle Madonie.

La yurta è una “struttura precaria” di origine Mongola, utilizzata dalla popolazione nomade per la sua resistenza ai climi freddi e la predisposizione al trasporto. Oggi questo tipo di costruzione attraversa una fase di riscoperta, che la porta ad essere utilizzata sia come vera e propria abitazione per alberghi diffusi, rifugi, depositi o serre solari, sia come elegante e funzionale ornamento da giardino.

Con l’aiuto dei partecipanti al workshop, abbiamo realizzato la struttura portante (pareti e tetto) utilizzando come materiale dominate il bamboo, mettendo così in condivisione i nostri studi sulla risorsa da un punto di vista botanico e meccanico strutturale, per la gestione delle prime lavorazioni sulle canne.

Il progetto generato rappresenta infatti, il frutto della collaborazione di varie realtà nel settore della bio architettura e della botanica come: Aruna Ekohabitat, associazione fondata dall’architetto venezuelana Veronica, che vanta svariate esperienze di costruzione di yurte in tutto il mondo; INBAR Sicilia (Instituto Nazionale di Bio Architettura) promotore della pratica della bio architettura nel contesto siciliano e nazionale e l’Orto Botanico di Palermo, che ha messo a disposizione la sua riserva di bamboo.

Ringraziamo i ragazzi di Porto di Terra e tutti i partecipanti per averci reso partecipi di questa bellissima esperienza. Ci vediamo prestissimo al prossimo workshop!

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